Primo giorno d'estate 2023

Fino a Primo giorno d'estate sono 199 giorni, ovvero 6 mesi e 17 giorni.

Nel 2023 il/la Primo giorno d'estate cade il 21 giugno (mercoledì).

L’estate è la stagione più amata dagli italiani. Inizia il periodo delle vacanze, il mare, le temperature caldissime, le notti sulla spiaggia e le avventure indimenticabili. I bambini non vanno alla scuola e molti adulti hanno le ferie dal lavoro.

Anche il nome “estate” deriva dal calore. Il latino “aestas” siginifica il calore bruciante.

Allora, quando si inizia l’estate?

Estate astronomica

Il primo giorno d’estate astronomica inizia al momento del solstizio d'estate. Nell'emisfero settentrionale questo giorno cade tra il 21 e il 22 giugno. Invece negli anni bisestili il giorno prima, cioè tra il 20 e il 21 giugno. La stagione dura dal solstizio d’estate (21 giugno) fino all'equinozio di settembre (21 settembre), occupando in totale 92 giorni. Solstizio d’estate è il giorno più lungo dell’anno, con la notte più corta. In Italia dura più di 15 ore, mentre in Alaska del nord il sole è presente per 24 ore.

Il termine “solstizio” descrive il momento quando il sole è nel punto più alto rispetto all’orizzonte del suo percorso annuale. Dopodiché inizia l’inclinazione e il percorso del sole nel cielo diminuisce da un giorno all’altro, fino il solstizio d’inverno.

Estate meteorologica

In Italia esiste anche il termine dell'estate meteorologica e descrive il periodo più caldo dell’anno. Il primo giorno dell’estate meteorologica accade il 1 giugno (e si finisce il 31 agosto).

Solstizio d’estate nell'antichità

Nei tempi antichi il solstizio d’estate e altre stagioni durante l’anno erano indicate, ad esempio, grazie a Stonehenge in Inghilterra. Il misterioso complesso delle rocce è posizionato in modo che i raggi del Sole, al momento del solstizio d’estate, cadano su un blocco di pietra disposto al centro.

Con quel giorno erano connessi molti riti pagani. Il giorno era visto come il periodo quando la luce vince sull’ombra. In molte zone del mondo, soprattutto quelle vicino al Polo Nord, si festeggiava con riti particolari. Spesso le celebrazioni erano connesse con i fuochi e bagni sacri.

Anche nell’Italia, per la festa di San Giovanni (24 giugno), fin giorno d'oggi in alcune regioni d'Italia si accende un gran falò, mantenendo la vecchia tradizione. Si credeva che quella notte è magica. Si dava i poteri ai simboli del giorno - il sole che vince sull’ombra e il fuoco che purifica. E così vediamo l’estate. Un periodo magico dell’anno.