Fino a Giornata mondiale della Rianimazione Cardio-Polmonare sono 279 giorni, ovvero 9 mesi e 6 giorni.
Nel 2026 il/la Giornata mondiale della Rianimazione Cardio-Polmonare cade il 16 ottobre (venerdì).
La Giornata mondiale della Rianimazione Cardio-Polmonare è una campagna globale che si svolge il 16 ottobre di ogni anno con l'obiettivo di creare consapevolezza che tutti possono imparare la RCP e promuovere la formazione sulla RCP.
L’arresto cardiaco improvviso è la cessazione della circolazione che mantiene in vita le cellule del nostro organismo, in una persona le cui condizioni non lo farebbero prevedere. Una persona in arresto cardiaco non è cosciente, non risponde se chiamata o scossa e non respira normalmente. È necessario chiamare immediatamente il 112/118, iniziare le manovre di rianimazione cardiopolmonare e far cercare un defibrillatore semiautomatico nei dintorni.
Italian Resuscitation Council (IRC) è una associazione scientifica senza scopo di lucro che conduce da anni un’intensa opera di formazione degli operatori sanitari e non alla rianimazione cardiopolmonare e si articola a livello continentale con le altre organizzazioni nazionali che aderiscono e formano lo European Resuscitation Council (ERC). IRC, in coordinamento con ERC, coinvolge ogni anno numerose organizzazioni tra Associazioni e Società Scientifiche che hanno entusiasticamente aderito al progetto.
Dati statistici elaborati da IRC attestano che circa 400.000 persone in Europa e 60.000 in Italia muoiono per arresto cardiaco improvviso. Il 70% degli arresti cardiaci, avviene in presenza di altre persone che potrebbero iniziare subito le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma ciò accade solo nel 15% dei casi, perché le persone non sono formate, non sanno riconoscere un arresto cardiaco e non si sentono in grado di intervenire. Intervenire nei primi minuti dall’inizio dell’arresto potrebbe raddoppiare o addirittura triplicare le possibilità di sopravvivenza, così aumentando il numero di persone in grado di prestare i soccorsi necessari attraverso un’adeguata formazione, ogni anno si potrebbero salvare centinaia di migliaia di vite.
Attraverso varie iniziative locali e nazionali, i volontari vogliono far conoscere al maggior numero di persone possibile cos’è un arresto cardiaco, come si riconosce e quali sono le manovre da iniziare subito per salvare la vita di chi ne è colpito: manovre semplici e sicure che ognuno di noi può imparare ed eseguire anche se non è un professionista della salute. Durante la giornata della Rianimazione Cardio-Polmonare, possiamo partecipare in varie iniziative aperte al pubblico in molte città italiane per sensibilizzare sull’importanza delle manovre salvavita.